Radici recise, anime salve: la dimensione del ricordo ne “La masseria delle allodole”

Che cosa significa perdere, in un istante, il luogo che si è sempre chiamato casa?     “La masseria delle allodole” di Antonia Arslan, edito da Rizzoli nel 2004, rievoca la tragedia degli Arslanian, una famiglia armena dell’Anatolia travolta dalla ferocia del genocidio del 1915. Attraverso le loro vicende, il …

“Anatomia del crimine”: l’evidenza scientifica al microscopio

Una scena, una traccia, un corpo possono raccontare una storia. Bisogna però saperla leggere.      Questa è la premessa con cui parte Val McDermid per la scrittura di “Anatomia del crimine. Storie e segreti delle scienze forensi”, pubblicato da Codice Edizioni nel 2023 nella nuova edizione italiana. Celebre autrice …

Homo textilis: la centralità dello sguardo interiore nella relazione di cura

Una diagnosi ha il compito fondamentale di dare un nome scientifico a ciò che sta accadendo nel corpo. Ma non può racchiudere tutto ciò che quell’esperienza rappresenta intimamente per chi la vive.     È proprio in questa delicata distanza, che separa il dato clinico dalla dimensione personale, che si …

Dormire o non dormire? Scienza e disavventure notturne nel saggio di Henry Nicholls

Il sonno occupa circa un terzo della nostra vita, eppure continua a custodire molti dei suoi misteri. Ci sembra un gesto naturale, quasi scontato, finché qualcosa non si inceppa: allora ci accorgiamo di quanto il riposo sia essenziale e di quanto la sua assenza possa condizionare profondamente le nostre giornate. …

La medicina, un’avventura senza punto d’arrivo

Che cosa c’è dietro una pratica medica che oggi consideriamo scontata? Una vaccinazione, un’anestesia, una radiografia, una terapia. Conquiste ormai entrate nella quotidianità della cura, al punto da far dimenticare il lungo percorso che le ha rese possibili. Eppure, dietro ciascuna di esse, c’è una storia fatta di intuizioni, tentativi, …

Una lanterna nel buio: la cura che diventa rivoluzione

Ci sono figure storiche che rischiano di diventare icone, fino a perdere, dietro il monumento che la memoria ha costruito loro intorno, la complessità della persona. Florence Nightingale è una di queste. Il volto della «signora con la lampada», che durante la notte percorreva i corridoi dell’ospedale di Scutari per …

“Salute senza confini”: tra ambiente, epigenetica e società

La salute non ha confini. Non li hanno i virus, gli inquinanti, i cambiamenti climatici, i sistemi alimentari, le disuguaglianze sociali. E non li hanno quei fattori ambientali e sociali che possono interagire con i processi biologici dell’organismo e contribuire a determinare il rischio di malattia.     È questo …

Puoi fare tutto bene e avere comunque qualcuno contro

C’è una verità che prima o poi siamo costretti ad accettare: non possiamo piacere a tutti. Possiamo essere le persone più disponibili, corrette e amabili del mondo, ma ci sarà sempre qualcuno pronto a trovarci un difetto, a metterci in discussione o, semplicemente, a darci torto. E forse la parte …

“Still Alice”: il lento dissolversi della memoria e la tenacia dell’identità personale

Chi diventiamo quando i ricordi di ciò che siamo stati cominciano a venir meno? I saggi hanno l’obiettivo di spiegare una patologia nei suoi aspetti clinici. I romanzi, invece, ne raccontano il volto umano. Permettono al lettore di entrare, almeno per il tempo di una lettura, nell’esperienza di chi convive …

La bambina di Roald Dahl e il virus che torna: il morbillo non è una malattia del passato

Nel 1962 una bambina di sette anni moriva per una complicanza del morbillo. Quella bambina era Olivia Dahl, figlia dello scrittore Roald Dahl. Anni dopo, il dolore di un padre diventò un appello pubblico alla prevenzione. Oggi, mentre il virus torna a circolare in Italia e in Europa, la sua …