Escherichia coli: un batterio comune, ma non sempre innocuo

Un microrganismo normalmente presente nell’intestino umano che, in alcune varianti patogene, può causare infezioni anche gravi.     Dalla cronaca alla scienza: comprendere un batterio spesso frainteso, tra infezioni intestinali, sicurezza alimentare e prevenzione. Negli ultimi giorni la cronaca umbra ha riportato la segnalazione di alcuni casi clinici di infezione …

Conservare un ricordo non significa arrendersi: la lezione del “Memory Making”

Ci sono gesti che non cambiano il decorso di una malattia, ma possono cambiare profondamente il modo in cui una famiglia attraversa il tempo della cura e, quando accade, quello del lutto. È il principio che ispira il memory making, un insieme di pratiche sempre più diffuse in diversi sistemi …

ADHD: comprendere il disturbo e promuovere una presa in carico centrata sulla persona. Il contributo dell’infermiere tra scienza, assistenza e relazione

Negli ultimi anni il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD, Attention Deficit Hyperactivity Disorder) è uscito progressivamente dai confini della neuropsichiatria infantile per diventare un tema di crescente interesse sanitario, sociale e culturale. La maggiore sensibilizzazione dell’opinione pubblica, insieme all’evoluzione delle conoscenze scientifiche, ha contribuito a superare l’idea …

SLA: quando il corpo perde il movimento ma non la persona. La sfida della ricerca e il valore della cura

C’è una condizione clinica che può togliere progressivamente il movimento, la parola, la capacità di alimentarsi e, nelle fasi più avanzate, anche quella di respirare. Ma spesso lascia intatta la mente, la capacità di pensare, ricordare, provare emozioni e mantenere relazioni. È questa una delle caratteristiche più complesse della Sclerosi …

Drepanocitosi: quando una piccola mutazione cambia il percorso di una vita

A guardarlo al microscopio, un globulo rosso affetto da Drepanocitosi racconta già una storia. Non ha più la forma morbida e rotondeggiante di una cellula sana, ma assume una caratteristica forma allungata e incurvata, simile a una falce. È proprio da questa immagine che nasce il termine anemia falciforme, dal …

Stanchezza e sonnolenza dopo un’ipoglicemia: perché ci si sente esausti anche dopo aver corretto il calo glicemico

«Ho corretto il calo di zuccheri, ma mi sento ancora esausto». È una frase che diabetologi e infermieri ascoltano frequentemente dai pazienti. Dopo un episodio di ipoglicemia, infatti, molte persone riferiscono una sensazione di marcata stanchezza, sonnolenza, difficoltà di concentrazione e ridotta efficienza mentale che può persistere per alcune ore, …

Emicrania: oltre il dolore, una sfida per la salute pubblica

Dalla diagnosi alle nuove terapie anti-CGRP, passando per l’impatto sociale ed economico della malattia e il ruolo degli infermieri nell’assistenza e nell’educazione terapeutica     Giugno è il mese dedicato a livello internazionale alla sensibilizzazione sull’emicrania, una patologia neurologica che interessa milioni di persone nel mondo e che continua a …

“Buon compleanno Mr. Grape” (1993): anatomia di una famiglia che assiste

In alcuni nuclei famigliari la malattia non entra come un evento improvviso, ma come una condizione permanente che cresce insieme ai suoi membri, modellandone silenziosamente i gesti, i ruoli e perfino il linguaggio. È una presenza stabile, quasi invisibile, che non occupa solo il corpo di chi è malato, ma …

La cura che manca a chi cura: una riflessione sulla professione infermieristica e sul significato della carenza di personale

Umanizzazione e personalizzazione dell’assistenza sono termini nobili, che evocano una sanità a misura d’uomo, capace di mettere il paziente al centro del percorso terapeutico. Eppure la realtà clinica impone spesso un brusco risveglio. Le parole della teoria si scontrano quotidianamente con una prassi burocratizzata e frenetica, dove il lavoro infermieristico …

A un Metro da Te (2019): racconto di cronicità ed esperienza relazionale

La condizione di cronicità modifica il corpo, ma raramente si ferma lì. Cambia le abitudini, ridefinisce i progetti, altera il modo di abitare le relazioni. In alcuni casi arriva perfino a stabilire chi si può incontrare, quanto ci si può avvicinare e quali rischi si è disposti ad accettare nella vita …